Biopiscine

La tecnica ed i materiali oggi a nostra disposizione, ci permettono di realizzare qualunque tipo di invaso, dal piccolo giardino d'acqua per piante, alle grandi biopiscine.

La biopiscina (o biolago, o piscina biologica) nasce dall’esigenza di discostarsi dal comune concetto di piscina in termini di ecocompatibilità, impatto ambientale, soluzioni estetiche e funzionali. Di fatto chi oggi sceglie di realizzare una biopiscina al posto di una piscina tradizionale, abbandona totalmente l’idea di una “vasca” decontestualizzata dalla natura circostante e opta, invece, per una soluzione che s’innesta in tutto o in parte nel contesto naturale del proprio giardino o del proprio parco. La presenza in acqua di pietre, piante e massi, la possibilità di creare corsi d’acqua e la totale assenza di rivestimenti dai colori innaturali, fa sì che la propria biopiscina riproponga ciò che la natura crea in luoghi e contesti che ci stupiscono per la loro bellezza.



Che cos'è una biopiscina

Una biopiscina è, come dice il termine, una piscina con un sistema di filtraggio biologico. In questo sistema si ha la totale assenza di cloro, di qualunque suo derivato e in generale di qualsivoglia sostanza chimica utilizzata oggi per la gestione delle acque balneabili. La possibilità, inoltre, di realizzarle in totale assenza di cemento armato, rende possibile eseguire queste realizzazioni nel pieno rispetto della natura.



Come funziona il filtraggio in una biopiscina

In una biopiscina si ripropone semplicemente il sistema di filtraggio più antico, quello che da millenni rende le acque sorgive pure e cristalline: i batteri. Il complesso sistema di filtraggio di cui sono dotate le biopiscine consente ai batteri che vi s’insediano in seguito all’inoculazione, di mantenere sempre al massimo la qualità dell’acqua e di eliminare la carica batterica patogena. Un sistema naturale quindi che consente di ottenere un’acqua sana, senza la necessità di ricorrere a sostanze chimiche (dannose) come il cloro.


Quali sono i vantaggi offerti da una biopiscina

1. Nessuna limitazione burocratica
Le biopiscine possono essere realizzate in totale assenza di cemento armato e s’innestano perfettamente nell’ambiente circostante azzerando, di fatto, l’impatto ambientale. Per questo motivo è possibile realizzare una piscina di questo tipo laddove non è consentito realizzarne di tradizionali.

2. Miglior impatto ambientale
Ciò che è possibile ottenere con le nostre realizzazioni è una piscina in perfetto bilanciamento con l’ambiente circostante. Un armonico equilibrio tra la vegetazione, il disegno del terreno e ogni altro elemento influenzante o influenzabile. In quest’ottica l’impatto ambientale di una biopiscina non è affatto paragonabile a quello di una tradizionale piscina.

3. Tempi di realizzazione
Una biopiscina base si può realizzare in pochissimo tempo. Quando le condizioni lo consentono si riesce a consegnare l’opera in circa due/tre settimane.

4. Benefici economici
Grazie all’elevato livello tecnico dei nostri sistemi di filtraggio, siamo in grado di ottimizzare i consumi energetici a tal punto da ridurre fino a dieci volte il fabbisogno di energia elettrica rispetto a una piscina tradizionale. Se a questo si aggiunge che nella gestione di una biopiscina non sono necessari prodotti di alcun tipo (come cloro o antialghe), è facile comprendere perché diciamo che le nostre biopiscine si ripagano da sole nel tempo. 
Da una comparazione effettuata tra una delle nostre biopiscine e una piscina tradizionale a cloro di pari volume, si è riscontrato un risparmio annuo di circa 5000 euro.



5. Maggior tempo di utilizzo
Altro punto di forza delle nostre biopiscine è l’allungamento del tempo di godimento. Il sistema di cui sono dotate le nostre biopiscine prevede un riscaldamento naturale a costo zero. 
Le piscine tradizionali si utilizzano solitamente per quattro mesi l’anno, da giugno a settembre. Le nostre biopiscine possono essere utilizzate solitamente fino a due mesi in più all’anno!
Altro aspetto da considerare è quello estetico. Una piscina tradizionale rimane coperta per circa otto mesi l’anno. Sul telo di copertura si accumulano foglie e acqua piovana e questa diventa con il passare del tempo di colore marrone. A prescindere dai gusti questa non è certo una cosa esteticamente gradevole da vedere nel proprio parco o giardino.
Una biopiscina non si copre mai. Questa ripropone un lago naturale e dall’autunno alla primavera, quando non la si utilizza a scopo balneare rimane comunque un “complemento” di arredo eccezionale. In autunno, in inverno o in primavera offre sempre il suo magnifico aspetto naturale e vivo.


Diverse soluzioni

E’ possibile dividere le nostre realizzazioni in due diverse categorie:

1.Base
E’ la prima fase di realizzazione. E’ l’ideale per tutti quei casi in cui sono presenti stringenti vincoli paesaggistici che non consentono la realizzazione di tradizionali piscine. E’ la soluzione più economica poiché consente una più limitata gamma di soluzioni estetiche.

2. Top
Questa soluzione è l’ideale per andare incontro a qualsiasi richiesta ed esigenza estetica. Il maggior costo di questa soluzione è dato dalle rifiniture più accurate e dalle soluzioni estetiche più disparate.





Attenzione: tutte le immagini sono di proprietà di Koi Italia s.r.l. ed è vietato l'uso e la riproduzione.