Prodotti
- Le nostre koi
- Aeratori
- Pompe --News!!--
- Filtraggio --PROMO!!--
- Dreni e skimmer
- PVC
- Teli e Liner --News!!--
- Lampade UV-C
- Riscaldatori
- Mangimi
- Trattamenti Acqua
- La salute delle koi
- Retini per koi
- Accessori
- Quarantena
- Lanterne giapponesi
- Illuminazione
- Foto Gallery
- Buoni regalo
- Microscopi --NEWS--
Ricerca
Area clienti
Extra info
Quick info
Se il mio pond perde acqua
Esistono varie cause che possono determinare un abbassamento dell'acqua nel pond, spiega Ben Helm,e non tutte preannunciano il disastro. Spesso questi problemi possono essere facilmente risolti Quando iniziate a notare una perdita di acqua nel vostro pond, questo può essere il sintomo di un problema da non sottovalutare. La riparazione potrebbe anche comportare un'impegantivo intervento, ma affrontato correttamente il problema può non essere così grande.
Inizia la ricerca Logicamente, il rivestimento del pond è il posto migliore per cercare una perdita, ma ci sono altre cause possibili, e queste dovrebbero essere eliminate prima di considerare il rivestimento. Queste zone sono infatti causa delle perdite fantasma - quando una perdita di acqua non è causata da un foro o da una crepa nella struttura. Le cinque cause principali di perdita dell'acqua che non includono il rivestimento sono:
Cercando una perdita Una volta eliminate tutte le altre possibili cause perdita, ed essendo sicuro che la perdita si sta verificando all'interno del pond, il modo più semplice per l'individuazione della perdita (o almeno la perdita più profonda - se ve ne sono più di una), è lasciare che la gravità faccia il proprio lavoro, e vedere dove il livello d'acqua si ferma. Ciò indica il livello al di sopra del quale le pareti del pond devono essere controllate. La facilità con cui potete individuare un foro dipende dallo sviluppo delle alghe sulle pareti e da quanto vicino il foro è alla superficie dello stagno. Tuttavia, è il materiale con cui lo stagno è costruito che determina la difficolta di individuazione e di riparazione. PVC o liner butilico Grazie alla regolarità ed alla levigatezza di questo rivestimento, non è difficile ispezionarlo. Tuttavia, particolare attenzione deve esere destinata anche a saldature, incollaggi e pieghe. Il controllo ravvicinato del rivestimento dovrebbe anche darvi un'idea quanto sullo stato di conservazione del rivestimento (alcuni possono deteriorarsi molto con il tempo), consentendovi di decidere se valga la pena di ripararlo o se invece non convenga sostituirlo. Una riparazione comporterà l'impiego di appositi collanti l'utilizzo di una striscia del nastro adesivo flessibile. Nell'uno e nell'altro caso è vitale che la superficie del rivestimento sia completamente pulita ed asciugata prima della riparazione. Calcestruzzo I fori in un pond in cemento possono essere molto difficili da individuare perché la natura porosa del materiale interessato può mascherare persino il più piccolo dei fori. Molto spesso si rende necessaria una nuova applicazione del sigillante utilizzato per l'impermeabilizzazione. In ogni caso, questa sarà un'operazione che richiederà qualche giorno, e per questo sarà indispensabile premunirsi di una vasca di stoccaggio per le vostre koi. Vetroresina Individuare i fori in questo materiale può essere altrettanto difficile quanto può esserlo scoprirli nel calcestruzzo, e molto dipenderà anche dalla qualità e dallo spessore della resina e del relativo top-coat di rifinitura. Una nuova applicazione di resina può eliminare la perdita, ma questo richiede una eccellente preparazione della vecchia superficie e, come nel caso del calcestruzzo, si renderà necessario il completo svuotamento del pond. Vasche in vetroresina preformate Le forature sono molto rare in queste resistenti strutture e solitamente sono causa di una errata installazione o di un brutale incidente brutale con un utensile da giardinaggio. Se non troppo grandi, i fori possono essere riparati usando un kit di riparazione per vertroresina. Il peggiore dei casi Se, lasciando che l'acqua del pond trovi il proprio livello, si verifica un completo svuotamento dell'invaso, temo che sarete di fronte all'incubo più grande di un koi-keeper: una perdita sotterranea in corrispondenza del pavimento del pond, del dreno, o dei condotti che vanno dal dreno all'impianto di filtraggio. Questo puo accadere, in particolare in laghetti abbastanza "anziani", e purtroppo non è un problema dalla facile risoluzione. Le perdite d'acqua possono condurre, a volte, al completo annullamento di un sistema ben equilibrato. Alcune cause sono fuori dal nostro controllo, come i danni che gli aironi o le radici di alberi e piante possono provocare sul telo. Tuttavia, se state usando un un liner come rivestimento, ci sono alcune precauzioni che consentono di impedire o ridurre le probabilità che questo si possa forare. Un'attenta progettazione è la vostra arma migliore: rimuovere le pietre e le radici degli alberi e stendere un sottotelo e della sabbia prima del posizionare il telo. Si può tentare di non utilizzare queste attenzioni impiegando un telo di alta qualità, ma questo non scongiurerà il pericolo di perdite future. Se installato correttamente, non c'è ragione per cui un pond liner non rimanga intatto negli anni. Top tips 1. Se la vostra cascata è realizzata con pietra naturale, provate ad impermeabilizzarla con un sigillante liquido trasparente; 2. Accertatevi che tutte le zone paludose siano isolate dal resto del giardino, da un rivestimento. Questo vi consentirà di evitare dispendiose perdite d'acqua. Piano di intervento 1. identificate le possibili cause della perdita (cascata, evaporazione, fontana, condutture, foro nella vasca). 2. Intervenite, qualora ve ne sia un evidente motivo, sulle sopraindicate cause e controllate se il livello dell'acqua rimane costante. 3. Se ancora state perdendo l'acqua, è probabile che vi sia una perdita in corrispondenza della vasca. Lasciate che questa si svuoti sino a quando il livello non si stabilizzi. 4. Ricoprite tutti i fori che riuscite a trovare, secondo le istruzioni del produttore/installatore. Articolo di Ben Helm, KOI Magazine n° 110 Agosto 2007 |